|
| |
Ai Pian dei Resinelli per l'orientamento
Tutte le terze in visita ai Pian dei Resinelli per i test d’orientamento!
Quest’anno per i test d’orientamento la scuola ha deciso di organizzare una
uscita ai Pian dei Resinelli.
Il 29 settembre siamo partiti per tre giorni avventurosi, alla scoperta
del nostro futuro.
Il ritrovo era fissato alle ore 8.00 del mattino; dopo qualche minuto di attesa,
dovuta ai soliti “ritardatari”, siamo finalmente partiti, per raggiungere la
meta in perfetto orario.
Scesi dal pullman, abbiamo affrontato una camminata di una quindicina di minuti;
arrivati alla casa “La montanina”, ci siamo concessi mezz’ora di riposo, per poi
fiondarci ai giochi che erano situati nel cortile. A furia di correre e di
giocare a pallavolo, non sentivamo più nemmeno il freddo che in un primo tempo
ci aveva paralizzato i volti.
Senza che ce ne accorgessimo è arrivata sera: sulle facce sono comparsi i primi
segni di preoccupazione per il test del giorno seguente. I professori sono stati
letteralmente obbligati a rispondere a migliaia di domande!
Il secondo giorno abbiamo fatto i test principali che comprendevano numerose
prove: alcune di esse erano relative ai nostri interessi, altre riguardavano più
strettamente le competenze in italiano, matematica e geometria.
Sono durate tutta la mattina, ma per fortuna ci è stata concessa una pausa
durante la quale abbiamo giocato a calcio e a pallavolo.
Dopo aver pranzato abbiamo giocato ancora e dopo abbiamo fatto una passeggiato
per arrivare ad un belvedere che dava su Lecco; purtroppo c’era nebbia quindi
non ci siamo potuti godere al meglio la vista.
Dopo cena abbiamo visto il film ‘’Billy Elliot’’, che parla di un ragazzo che
vuole dedicarsi alla danza classica contro la volontà del padre. Abbiamo potuto
così riflettere sul senso delle scelte e sulle motivazioni che le sorreggono e
possono spingere chi ama veramente qualcosa a combattere anche contro i luoghi
comuni.
La giornata è stata molto bella, ma anche molto impegnativa. Assolutamente
esausti, siamo tornati nelle nostre stanze per una dormita rigenerante. La
mattina seguente, dopo un’ottima colazione abbiamo avuto del tempo libero a
disposizione e abbiamo così atteso il momento della partenza.
Purtroppo i tre giorni sono trascorsi molto rapidamente, ma rimangono vivi nella
nostra mente. Auguriamo anche ai compagni più giovani di vivere un’esperienza
simile!
| |
|