|
| |
Viaggio in Marocco

Dal giorno 20 Febbraio al giorno 27 sono stato ad Agadir, in Marocco, una
città situata sulla costa atlantica del paese.
Mi sono svegliato alle 8:00 e sono andato all'aeroporto di Milano Malpensa dove
ho preso l'aereo di linea diretto ad Agadir.
Il viaggio non è faticoso perchè sono solo 3 ore di volo e il fuso orario
Italia-Marocco è di solo un'ora.
Agadir è molto bella perchè oltre ad affacciarsi
sull'Oceano Atlantico, si presenta come un immenso giardino, infatti qui
l'aridità tipica della regione è stata sconfitta grazie alla costruzione di 4
dighe che riforniscono d'acqua l'intera valle di Agadir.
Durante la mia permanenza in un villaggio turistico, ho effettuato alcune
escursioni. Sono andato a Tarudad, la capitale dei
berberi (la popolazione che abitava in Marocco prima della conquista degli
Arabi).
La città è completamente circondata da mura e al suo interno c'è un labirintico
mercato dove si vende un prodotto unico nel suo genere: l'olio di argan. Le
piante di argan crescono solo in Marocco, sono molto simili all'ulivo anche se
sono molto più resistenti all'aridità, infatti possono sopravvivere anche anni
interi con pochissima acqua. Esse offrono lo spettacolo delle "capre volanti"
cioè capre che nei periodi di siccità si arrampicano per mangiare i frutti
dell'albero. Da queste piante si ottiene un olio alimentare o cosmetico molto
pregiato che può avere numerose funzioni anche terapeutiche.
Oltre ad Agadir e Tarudad sono molte le mete interessanti che in una sola
settimana - purtroppo - non ho potuto visitare, come per esempio le città
imperiali:
Marrakech 
Fondata alla fine del IX secolo dagli uomini velati venuti dal Sahara, Marrakech
è la seconda città imperiale. E’ conosciuta come la “Perla del Sud”. I
visitatori apprezzeranno la bellezza dei suoi famosi monumenti e le tombe
decorate che accolgono i resti dei monarchi delle antiche dinastie. Molto
interessanti sono i mercati, le piazze, lo scintillio dei colori nella città
totalmente rossa e ocra, attorniata da un lato da palmeti e dall’altro da
oliveti.
Da non perdere: Djamaa ed Fnaa, la grande piazza dove danzatori, maghi, acrobati
e racconta storie offrono uno spettacolo senza fine, il sontuoso palazzo Bahia,
le meravigliose tombe che accolgono i resti della dinastia Saadiane, La Menara e
i giardini dell’Agdal, Il mercato dei cammelli e la passeggiata in carrozzella
al tramonto in un raggio di dieci km attorno alle fortificazioni della città per
ammirare i colori luccicanti dei suoi muri immersi nella luce della sera.
Ad un’ora di macchina da Marrakech si trova Oukaimden che è la più bella
stazione di sci del Marocco.
Fes
Fondata nell’anno 808 da Idriss II, Fès è la città imperiale più antica.
All’inizio fu un centro commerciale ma subito dopo il IX secolo divenne un
centro culturale di rilevante importanza. Oggi è la capitale culturale del
Marocco, è qui che si vedono e si ammirano i souk e le gallerie (Kissarias).
Da ricordare: la moschea di Karaouines e la sua Università, la più antica del
mondo; la Medersa Mesbahia, una vecchia scuola importante per la sua
architettura tradizionale.
Alla sera, è affascinante la passeggiata nelle Kissarias, quartiere adatto allo
shopping e nel souk degli artigiani e dei tappezzieri che fabbricano e vendono
direttamente i loro prodotti.
Meknes
E’ attorniata per 45 km da una tripla muraglia rinforzata da bastioni. Le
proporzioni gigantesche di Meknès contrastano con l’eleganza di Rabat, la
raffinatezza di Fès e il fascino voluttuoso di Marrakech. Meknès si trova sulla
strada tra Marrakech e di Djebel Hebri.
Da visitare: la magnifica tomba di Moulay Ismael, le porte monumentali di Bab El
mansour e Bab Ber Dain. Il palazzo di Darjamai, che adesso è museo d’Arte
Marocchina.
Rabat
Capitale del Marocco moderno, Rabat si presenta ai visitatori come una città
ricca di alberghi e di fiori, grazie ai suoi numerosi giardini pubblici. Rabat
possiede anche importanti monumenti come la Porta degli Ambasciatori e quella
della Casbah degli Oudaia. La città che si affaccia sull’Atlantico, possiede
delle belle spiagge.
Da ricordare : la torre Hassan, il grandioso minareto di un’immensa e incompleta
moschea del XII secolo. Il mausoleo Mohamed V, un magnifico esempio di
architettura marocchina, dove possiamo notare un eccellente uso del disegno
tradizionale. Il Palazzo Reale e i suoi superbi monumenti, il Chellah con i suoi
meravigliosi giardini e le sue rovine romane, l’Oudias con il suo tradizionale
giardino, il suo museo dell’artigianato e il suo antico caffè moresco.
Personalmente consiglio un viaggio in Marocco perchè è una meta affascinante,
facilmente raggiungibile, con prezzi contenuti.
Spero un giorno di potervi tornare io stesso per completare il mio viaggio e
visitare tutto ciò che mi sono perso.
| |
|