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Incominciamo da qui...
Caro studente,
la scuola è iniziata da tempo e le settimane passano velocemente. Sei già
stanco? Hai già abbandonato i tuoi buoni propositi? Senti il bisogno di una
“voce amica”? Eccomi qui!
Nel nostro giornalino abbiamo aggiunto la rubrica “Caro studente” per comunicare
tra noi: finalmente posso esprimermi e farvi conoscere le mie idee! Cosa ne
penso dei cambiamenti nella scuola, dei professori, come vivo l’ansia per lo
studio e come va la mia vita da adolescente.
Sono una ragazza di terza media: ovviamente l’argomento più trattato in questi
giorni in classe è il nostro futuro. E’ una parola “grande” e per molti quasi
spaventosa, invece a me emoziona!
Diventare un adulto, compiere le mie scelte (giuste o sbagliate) e assomigliare
a mamma e papà. Che entusiasmo!
Sicuramente nella tua classe ci sarà il “secchione” del gruppo che tutti
immaginiamo con un futuro ricco e felice. Anche voi non vi sentite alla sua
altezza? Non scoraggiatevi! Anche io mi trovo nella stessa situazione, perché
neanche io sono una studentessa modello; anzi, sono uscita a stento dal secondo
anno! ALT! Non vi sto dicendo di non studiare! L’arte del sapere può essere
anche curiosa e, se pensate che stia dicendo un mucchio di stupidaggini, vi
sbagliate! Forse sono i sensi di colpa nati dai continui lamenti dei miei
genitori a spronarmi nello studio! O almeno a spingermi a studiare e capire il
senso della fatica. Ma vi assicuro che l’impegno in qualche modo ti dà
soddisfazione, soprattutto quando vedi le due cifre stampate sul foglio:
finalmente un 10!
Quell’unica (beh speriamo non l’unica) volta che vedi quel numero, pensi che
quella materia sia fantastica e che ti piaccia veramente! Ovvio! Ma un dieci non
basta: ormai ne vuoi altri!
Certo, poi ci sono i soliti genitori che cominciano a fantasticare…tutti dieci
in tutte le materie! Non si rendono conto che è dura! Studia storia, studia
scienze, fai matematica: non capiscono gli sforzi! Alcune volte mi sveglio pure
di mattina per ripassare! È un massacro: anche noi vorremmo i nostri momenti di
relax tra una materia e l’altra! Alcune volte mi viene l’ansia pensando allo
studio e mi scoraggio. Penso a quanto i professori, che alla fine sono esseri
umani come noi, non riescono a capire che questa montagna di studio unito ai
cosiddetti “ormoni” ci rovina letteralmente la vita!
Ma chi sono i professori per farlo? Io non mi lascio schiacciare da loro! Posso
dimostrare a quegli adulti che cercano di farmi paura che sono intelligente
quanto loro e forse un filino in più! E che la smettano con tutte quelle storie
“sull’età della scemenza”: sono gli ormoni a renderci così ed è il cosiddetto
primo amore che ci appanna gli occhi! Noi vediamo e capiamo come gira il mondo
nello stesso modo loro! Vediamo le guerre, la povertà e l’ingiustizia e forse
noi individueremmo anche più facilmente le soluzioni… ma cosa ci vuoi fare, per
loro SIAMO SOLO RAGAZZI.
Ma torniamo all’impegno nello studio. Ho conosciuto tanti adulti che a scuola
erano molto in gamba, ma che hanno sprecato le loro opportunità.
In questi anni stiamo studiando le diverse materie e le nozioni si accumulano
nella testa. Dobbiamo far fruttare questi elementi “incastrati” nella mente,
perché se no in futuro ci chiederemo: a che cosa è servito studiare? E’
importante conoscere la struttura della molecola o sapere come si estrae il
petrolio, ma sono le lezioni di vita che apprendiamo a scuola che saranno
preziose nel nostro domani!
Non fatevi intrappolare dalle difficoltà scolastiche, dai problemi dell’età e
dalle sfide quotidiane! Sono occasioni di crescita.
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