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Anoressia


Questo termine può significare molte cose, per ognuno di noi ha una traduzione diversa.
L'anoressia è la mancanza o la riduzione volontaria dell'appetito che può condurre alla morte, se persiste. Questo recita la definizione, che suona proprio come una condanna a morte.
Per evitare di ingrassare chi soffre di anoressia nervosa mette in atto una serie di comportamenti tipici del disturbo quali: seguire una dieta ferrea, fare esercizio fisico in maniera eccessiva, indursi il vomito dopo aver mangiato anche piccole quantità di cibo.
In effetti sembra proprio una condanna, però chissà cosa pensano veramente le ragazze che ne soffrono… chissà cosa le porta a compiere gesti simili. Forse non si sentono abbastanza belle o abbastanza accettate. Forse è il modello di donna proposto da giornali e TV che è sbagliato.
Perché volete arrivare a sembrare degli scheletri? Perché volete somigliare a quelle modelle secche come delle acciughe? Ci verrebbe da chiedere!
Non bisogna, però, colpevolizzare queste ragazze: proprio perché - per definizione - l'anoressia è una malattia mentale, vanno aiutate; tutti possono sbagliare, errare è umano e per questo dai propri errori si impara, ci vuole la forza di volontà.
Forza di volontà. Certo da dire è semplice, ma quando questa malattia, definiamola “la bestia”, diventa padrona di una ragazza non è così semplice per lei disfarsene, e spesso ricade in questo pericoloso vortice.
A chi, allora, possiamo dare colpa di tutto ciò?
Nessuno saprà rispondere in modo esauriente a questa domanda, ma ciò che ci pare evidente è che tutto deriva dal desiderio di sembrare perfetti; sì, proprio come quelle favolose ragazze che fanno le modelle e che portano una misera “36”. In realtà nemmeno la loro vita è così facile come crediamo, talvolta si legge sui giornali che anche loro non sono, o non sono state capaci di accentarsi per quello che sono o erano. La magrezza a volte è frutto di grossi sacrifici, a volte è imposta dagli stilisti, a volte fa soffrire chi, appunto, non si accetta.
Ecco accettarsi è la cosa fondamentale: tutti sono fatti in modo diverso, tutti nel loro piccolo si possono definire unici, non c’è bisogno di sperare di diventare come qualcuno, la vita è troppo breve per voler sembrare qualcun altro.
Avere un peso-forma non è essenziale né lo è assomigliare alle modelle della tv, ma molto spesso ai giovani sembra che sia così.
Noi, invece, dobbiamo imparare a vivere il pieno della nostra giovinezza, cercando di essere noi stessi e rompendo le regole del conformismo.